Carta dei principi del Coordinamento Roma Ciclabile CRC

 

ART. 1

 

Il CRC è aperto a tutte le associazioni ambientaliste, ciclistiche, culturali, di quartiere, sociali e sportive, agli enti, rappresentanti di categoria e operatori economici operanti nell’area Romana che condividano gli scopi di cui all’art.2. Tutti i membri hanno pari diritti e doveri nel Coordinamento. Il Coordinamento è aperto anche ai singoli cittadini non appartenenti alle associazioni, che pur non avendo diritto di voto in assemblea, ne condividono le finalità e vogliono proporre attività, secondo le modalità di cui all’art.4.

ART. 2

 

Il Coordinamento ha lo scopo di:

  1. promuovere e diffondere l’uso della bicicletta per tutte le finalità, e soprattutto come mezzo di trasporto per muoversi nelle aree urbane, per ridurre il traffico motorizzato e il suo impatto ambientale, per migliorare la sicurezza stradale e la qualità dello spazio pubblico per tutti i cittadini;
  2. proporre e sostenere la realizzazione di tutte le infrastrutture necessarie per incentivare l’uso della bicicletta, per rendere possibile e sicura la convivenza tra traffico motorizzato, pubblico e privato, ciclabile e pedonale;
  3. sviluppare l’uso del trasporto pubblico integrato con l’uso delle biciclette;
  4. sviluppare l’uso della bicicletta per incentivare il turismo sostenibile, nelle aree urbane e nei territori extraurbani, per la mobilità a lungo raggio;
  5. educare i cittadini, e specialmente i bambini, alla cultura della bicicletta e al suo uso quotidiano;
  6. stimolare e collaborare con le amministrazioni pubbliche e con tutti gli attori economici e sociali, per lo sviluppo delle infrastrutture e delle iniziative tese a favorire la mobilità ciclistica; vigilare affinché le amministrazioni pubbliche adempiano agli obblighi di legge, prendano impegni a favore della mobilità ciclistica e li rispettino;
  7. favorire la collaborazione fra tutti gli attori pubblici e privati, le associazioni, i movimenti e i singoli cittadini che si propongono di sviluppare l’uso della bicicletta, per elaborare proposte, programmi concreti e azioni condivise.

ART. 3

Al fine di poter agire con efficacia, il CRC si avvale dei seguenti strumenti:

  1. Assemblea delle associazioni aderenti, aperta alla partecipazione di tutti, ma formalmente composta da un membro di ogni Associazione sottoscrivente con diritto di voto, o suo delegato, che si riunisce almeno bimestralmente;
  2. Portavoce;
  3. Direttivo, composto oltre che dal portavoce, da altri 2 membri, per un totale di 3 membri, con il compito promuovere le attività del CRC, di gestire la mailing list e la comunicazione tramite il sito e i social network.

ART. 4

Caratteristiche degli strumenti:

  1. Assemblea delle Associazioni aderenti:

Sceglie annualmente il portavoce e i due membri del direttivo, nell’assemblea convocata a tale scopo, a maggioranza assoluta dei presenti aventi diritto al voto. Hanno diritto di voto soltanto i rappresentanti delle associazioni che hanno partecipato attivamente, nell’anno precedente, ai lavori del CRC. La valutazione sull’effettiva partecipazione (alle riunione, ai lavori e alle iniziative organizzate) è competenza del Direttivo in carica.

Ogni membro dell’assemblea può discutere e proporre qualsiasi iniziativa di particolare rilevanza compatibile con gli scopi di cui all’art.2;

I cittadini non appartenenti ad associazioni possono partecipare all’assemblea su tutti gli argomenti in discussione e presentare durante le riunioni proposte di attività. Possono essere invitati a partecipare anche cittadini che non si dichiarano aderenti al CRC ma che possono dare un contributo su temi specifici;

Promuove l’ingresso di nuove Associazioni, previa loro adesione alla Carta dei Principi;

Decide l’espulsione di una o più Associazioni, solo per gravi atti contrari alla carta dei Principi, a maggioranza dei presenti aventi diritto al voto.

  1. Portavoce e membri del direttivo

Il portavoce, con il contributo dei due membri del direttivo, è delegato a rappresentare ordinariamente il CRC e le sue posizioni rispetto a terzi. Il direttivo si riunisce ogni volta che lo ritiene necessario, comunicando sinteticamente all’assemblea i motivi e il risultato delle riunioni;

Il Portavoce convoca le riunioni dell’assemblea del CRC, indicando via Mailing List, quando possibile, due o più date fra le quali le associazioni sono invitate a scegliere. Presiede le riunioni del Coordinamento.

Il portavoce, almeno 48 ore prima della riunione dell’assemblea, manda in Mailing List l’elenco delle proposte pervenute per l’odg, cura la convocazione dell’assemblea ordinaria bimestrale, concordata via mail fra gli aderenti, e quella straordinaria, richiesta da almeno quattro associazioni;

La Mailing List, il sito e i social network, sono i mezzi di comunicazione interna ed esterna, tra le varie associazioni, necessari a veicolare le informazioni, i suggerimenti e proposte dei membri dell’Assemblea. Sono gestiti dai membri del direttivo, che eventualmente possono richiamare gli iscritti che li usassero in modo improprio e nei casi più gravi, inibirne temporaneamente l’uso;

 

Tutte le associazioni aderenti al coordinamento sono invitate ad iscrivere un recapito di posta elettronica in Mailing List. Solo in caso di temporanea e contingente necessità, possono chiedere di essere avvisati delle riunioni e attività importanti dal gestore a mezzo fax e/e telefono di rete fissa.

 

ART. 5

 

Roma Ciclabile assume il proprio recapito presso l’indirizzo del Portavoce. L’indirizzo mail del CRC è: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;

Il portavoce che tiene il recapito deve comunicare tempestivamente in ML o con altri mezzi i contatti avuti, deve curare la corrispondenza e il registro dei contatti del coordinamento su incarico dell’assemblea;

Ogni associazione che riceva contatti dall’esterno per il coordinamento è tenuta ad informare la ML e chi tiene il recapito.

ART. 6

 

Il CRC non gestisce fondi: le spese di segreteria e le eventuali spese di iniziative sono a carico del Portavoce, se disponibile volontariamente, o vengono coperte da contributi volontari delle associazioni.

ART. 7

 

La presente Carta dei Principi è integrabile o modificabile in qualsiasi riunione di assemblea, soltanto se previsto nell’odg, dalla maggioranza assoluta dei presenti aventi diritto al voto, a meno di richiesta formale di rinvio a nuova data da parte degli aventi diritto al voto.