Fiera di Roma

bici@romaexpo

Convegno promosso dal Coordinamento Roma Ciclabile

  • 10 Marzo 2012, ore 15:00-17:00

Roma e il suo mare: il grande raccordo ciclabile.

Un progetto strategico per la mobilità sostenibile del litorale

 

Il litorale di Roma merita una mobilità più sostenibile. Vi risiedono quasi 300.000 cittadini e d’estate è frequentato ogni giorno da migliaia di romani. Possiede risorse ambientali e storico archeologiche straordinarie, potenti attrattori di turismo. E’accessibile attraverso importanti infrastrutture di collegamento, su ferro e per le auto, ma non è ancora accessibile in bicicletta in sicurezza. Entro l’anno dovrebbero essere avviati i lavori per prolungare il percorso ciclabile lungo la riva destra del Tevere fino a Fiumicino ma, arrivato al suo termine, non c’è più niente, nessun raccordo con il territorio. Manca un progetto complessivo per far circolare le biciclette lungo il mare di Roma, almeno da Torvaianica a Fregene.

Nel frattempo il Roma Capitale sta avviando la realizzazione del nuovo ponte della Scafa, unico punto di collegamento fra Isola Sacra (Fiumicino) e Ostia (e quindi fra il litorale nord e quello sud), senza prevedere la possibilità di transito per le biciclette e per i pedoni. Noi diciamo che, così com’è, questo è un progetto insostenibile. Se realizzato in questo modo infatti sarà impossibile con le biciclette e a piedi passare fra i territori densamente abitati, in riva destra e in riva sinistra del Tevere, per tutto il tratto che va dal GRA fino al mare, 20 km. Migliaia di persone che ogni giorno si spostano anche per lavoro lungo il litorale non avrebbero alternativa all’auto privata.

Pensiamo quindi che sia necessario e urgente, insieme alla revisione del progetto del ponte della scafa, costruire un grande progetto condiviso fra istituzioni, cittadini e operatori, che guardi ad un futuro diverso per il litorale romano. Più sostenibile, dove la velocità e lo spazio per le auto siano più contenuti e le biciclette possano circolare molto più numerose, facilmente e in sicurezza. Come ormai avviene nei luoghi del turismo più qualificato, ma anche come avviene nei centri urbani più a misura d’uomo e di ambiente. Roma è rimasta indietro di decenni dall’Europa, è ora che cambi.

E’ un progetto ragionevole e fattibile, richiede solo un impegno coordinato delle amministrazioni locali. Oltre a dare una risposta alla domanda di sostenibilità di tantissimi cittadini romani che vivono e lavorano nel litorale, potrebbe aumentare le opportunità di sviluppo legate al turismo, che sarebbe incentivato da un ambiente e da una accessibilità migliore. Potrebbe far crescere i servizi e l’economia delle piccole e medie imprese che sul turismo vivono. Potrebbe valorizzare aree di grandissimo interesse storico e archeologico, come gli scavi di Ostia Antica, da aprire in modo sostenibile ai flussi turistici provenienti dall’aeroporto e dal costruendo nuovo porto di Fiumicino.

La Regione Lazio ha già finanziato il percorso lungo il Tevere, voluto da Roma Capitale e dal Comune di Fiumicino (anche se purtroppo in riva destra, lontano dalla maggior parte degli insediamenti). La Provincia di Roma ha dimostrato di credere in questo progetto. Il Coordinamento Roma Ciclabile ha già avanzato proposte concrete e ha fornito indicazioni per la soluzione dei maggiori problemi. Chiediamo a questo punto che venga istituito un gruppo di progettazione interistituzionale, che la Provincia potrebbe coordinare, al quale dovrebbero partecipare i comuni di Roma, Fiumicino e Pomezia, per elaborare un vero e proprio progetto definitivo, che impegni le risorse necessarie e che sia partecipato, coinvolgendo le associazioni, i cittadini e gli attori economici che possono contribuire alla sua realizzazione.

Ai nostri invitati chiediamo:

  • come garantire la cooperazione fra gli enti pubblici coinvolti (comune di Roma, Fiumicino e Pomezia, Parco del Litorale, provincia e regione, ADR, soprintendenza);
  • come garantire la partecipazione dei futuri utenti (le associazioni e i cittadini) e degli operatori locali nello sviluppo del progetto: come coinvolgerli e valorizzarne il contributo
  • come coinvolgere le risorse finanziarie e operative private: gli operatori dei porti turistici, l’aeroporto di Roma, i balneari, i commercianti, i costruttori; come coordinare il progetto della ciclabile con la pianificazione e i diversi progetti di sviluppo locale (vedi il programma di riqualificazione di ostia e lungomare)
  • quali impegni prendono, relativi alle loro competenze politiche, amministrative e operative

 

Sono invitati

Le istituzioni:

Per il Comune di Roma:

L’assessore all’ambiente Marco Visconti: sul Piano quadro della ciclabilità

L’assessore all’urbanistica Marco Corsini, sul per il piano di sviluppo del litorale

L’assessore ai lavori pubblici Fabrizio Ghera, sulle opere infrastrutturali in corso

Per il Comune di Fiumicino

Il sindaco Mario Canapini,

L’assessore all’ambiente Gino Percoco

Per il Comune di Pomezia

            Il sindaco Enrico De Fusco

Per il Municipio XIII  

Il Presidente Giacomo Vizzani, sulla ciclabilità del lungomare

Per la Provincia di Roma

Il Presidente Nicola Zingaretti, come ente di coordinamento

L’assessore ai trasporti, Amalia Colaceci

Per la Regione Lazio

            L’assessore alla mobilità Francesco Lollobrigida

Il capogruppo dei Verdi Nando Bonessio, promotore di una petizione sul nuovo Ponte della Scafa

Gli operatori:

Assobalneari - Federazione Italiana Imprese Balneari: Ruggero Barbadoro,

CNA Roma: Lorenzo Tagliavanti

ACER: Eugenio Batelli

Asshotel Ostia - Associazione degli Albergatori del Litorale: Giorgio Bertusi
Aeroporti di Roma
Le associazioni:

OstiainbiciXIII

Cycom

WWF

Introduzione e moderatore:

Roberto Pallottini portavoce del Coordinamento Roma Ciclabile

 

Il progetto “Roma e il suo mare: il grande raccordo ciclabile” sarà illustrato per tutta la durata di bici@romaexpo presso lo stand del Coordinamento (a cura di FIAB Roma Ruotalibera).